ECONOMIA COLLABORATIVA

Pensiamo all’economia del domani…resettate per un attimo ( anzi per sempre ) i dogmi su cui si basa oggi l’economia.

Anzitutto è necessario poter agire in autonomia, da esseri umani liberi da qualsiasi autorità, quindi un esercito di Legali Rappresentanti!

Il concetto di impresa come lo conosciamo non esiste più. Ogni singolo individuo è impresa di sè stesso. L’unica cosa da fare è creare una organizzazione in grado di creare beni e servizi di ogni genere. I beneficiari di tutto questo siamo noi stessi e non esiste alcun intermediario tra noi e la nostra ricchezza prodotta.

Facciamo un esempio pratico. Mario che fa le piadine romagnole non è più un imprenditore soggeto a tutti i rischi del mercato. La sua figura ora è quella di un collaboratore per il bene comune, nella fattispecie contribuisce a creare un prodotto finito. La stessa cosa fa Erika che è parrucchiera. Lei da un servizio, e insieme a tante altre che fanno lo stesso, garantisce quel tipo di servizio. Mauro è un idraulico e fa la stessa cosa. Riccardo ha un ristorante, stesso discorso anche per lui. E uguale per Cristiano che raccoglie le vongole. Poi c’è Amelia che collabora con i trasporti perchè le piace guidare.

Cosa viene garantito a tutti?
Per la loro collaborazione al bene comune diciamo che a loro vengono dati 1500 crediti al mese.

Torniamo a Mario che fa le piadine…lui non ha costi di nessun tipo…niente di niente, nessuna tassa ecc…i suoi crediti sono puliti. Perchè? Perchè chi ha provveduto a fargli avere tutti gli ingredienti della piadina sono altri imprenditori di sè stessi organizzati per il bene comune i quali ricevono loro stessi gli stessi crediti di Mario.

Ora Mario va da Erika e si fa il taglio dei capelli che paga con i sui crediti….ed Erika, quando va da Mario spende parte dei suoi crediti per mangiare la piadina oppure va al ristorante da Riccardo che ha le vongole di Cristiano….quando hanno bisogno di un idraulico arriva Mauro….ecc…

Ogni settore merceologico viene messo in finzione con questo procedimento…dalla materia prima al prodotto finito. Tutti coloro che vi hanno partecipato hanno i loro crediti!!! Bello no? Capito il meccanismo?

Però c’è un problema…se Mario Erika ecc….vanno alla pompa di benzina, Luciano che è il benzinaio non può accettare i crediti perchè Eni vuole EURO!!! La stessa cosa farà Hera per il gas e le compagnie telefoniche per le ricariche….cosa significa? Semplicemente che da subito non potremo avere autonomia al 100%. Come risolviamo?

Più semplice di quel che si possa pensare ! Intanto si mette subito alla collaborazione al bene comune un gruppo di gente con le palle per la messa a punto di prototipi di free energy. Una volta ottenuto il prototipo si va in catena di montaggio et voilà Emoticon smile Eni e compagnia bella sono serviti….e i nostri amici che studiano per tutti si beccano i loro crediti (e ci mancherebbe).

Nel frattempo i nostri prodotti e servizi non sono solo a disposizione dei Legali Rappresentanti ma sono a disposizione anche agli schiavi che operano ancora nel mercato truffa.

Quindi i prodotti e i nostri servizi sono a disposizione di tutti e possono essere pagati sia coi crediti che in Euro. Chiaro che chi non ha crediti deve per forza pagare in euro….state capendo?

Cosa ci facciamo con gli euro che incassiamo ??? Beh certo, ci paghiamo tutti i costi dell’energia e altro in attesa di divenire autonomi al 100%…

Altra considerazione….ora mettetevi nei panni di chi persiste a mantenere una attività tradizionale che paga le tasse ecc…quanti clienti perderà a seguito della nuova collaborazione che si è creata ? Quanto ci metterà a correre al riparo ??? Embè…al masochismo c’è un limite ….credo!

Ultima cosa…cosa succede se un collaboratore al bene comune improvvisamente non può più dare il suo contributo per motivi di salute o altro ? Niente riceve i suoi crediti perchè solo una società di animali lo lascierebbe crepare….pensate non si riesca ad avere abbastanza per tutti? E’ follia il pensarlo…c’è abbondanza in ogni dove e la creeremo con il minimo dispendio di energia….

Articolo 1 2. Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli possono disporre liberamente
delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali, senza pregiudizio
degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale,
fondata sul principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale. In
nessun caso un popolo può essere privato dei propri mezzi di sussistenza.

Questo passo è ripetuto più volte nella Legge 881/1977

Autore: PierangeloSpazzoli