LA PRIGIONE

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di Loredana Ancora

La prigione più economica ed efficiente di sicuro è la tua mente.

Dalla culla ci hanno deliberatamente insegnato a pensare in modi che servono ai nostri predatori.

L’identità non ha mai avuto valore per chi ci dettava insegnamento, non hanno mai avuto interesse ad aiutarci a riconoscere le somiglianze intrinsecamente importanti.

Se non sai riconoscere le somiglianze, non sarai in grado di discernere le differenze, le somiglianze sono sempre state minimizzate perché le somiglianze forniscono la base per l’unità e la pace, perchè forniscono lo scambio, la condivisione e la compassione.

Loro traggono profitto dal tenerci divisi e perennemente in una guerra.

Se noi pensassimo in termini di somiglianze, avremmo modo di vedere la loro arte di manipolare le differenze, il nostro silenzio e la nostra impotenza permette loro di manipolarci ed ingannarci, loro ci insegnano ad aver paura, tentano di farci nutrire di pregiudizi di ogni genere, e tentano di renderci pedine di guerrafondai e demagoghi.

Io non accetto di ragionare in termini di “noi” contro “loro”.

Non do ascolto a pregiudizi percettivi indotti che vogliono che io pensi in termini di “o / o” preferisco pensare in termini di “e”.

Ci viene insegnato a pensare in termini di dualità: il bene contro il male, ricchi contro poveri, giusto contro sbagliato, nero contro bianco, ecc, ecc….. questo perché è più facile limitare, controllare e manipolare. Gli schiavisti ci guidano e il nostro modo di pensare ci impedisce di liberarci.

Diventiamo come “asini ” incastrati tra la carota e il bastone. Ci viene insegnato a pensare in termini di gruppi, non di individui.

Il valore del “lavoro di squadra” e la “struttura di comando” è inculcata in noi finché non ci sentiamo inutili e paralizzati come individui.

Si accettano innocentemente concetti come “colpa collettiva” o “mal comune” o “azione di gruppo”.

L’individuo è l’unità di umana esperienza ed è anche il limite ed espressione di tutta l’esperienza umana.

Tutto il dolore che può mai essere sentito è sentito solo da individui, esseri umani.

Se ti fermi e pensare ti accorgi che “noi” siamo solo somme di “io”.

L’abitudine volutamente indotta a pensare in termini di gruppi invece che in termini di individui ci crea un grande danno, perchè configge l’ ipotesi di genere.

Gli enti governativi vogliono che tu sia soggetto ai capricci della maggioranza del gruppo, che tu trovi la tua identità nel tuo gruppo, che tu possa conformarti a tutti gli effetti alla mentalità del gregge – perché tutto questo rende più facile il derubarti e controllarti, sarà più facile addestrarti come un soldato, e più facile prosciugarti come contribuente.

Fino a quando staremo mano nella mano con il “pensiero di gruppo” cercheremo l’autorità fuori di noi, il che ci porta a fraintendere la natura e la fonte dell’autorità. Ogni autorità, come tutte le esperienze, dipende interamente da individui, non da i gruppi, non da gerarchie.

Tutti i gruppi e le gerarchie ottengono sempre qualsiasi autorità per delega.

L’autorità semplicemente non esiste a parte l’autorità di singole persone che potranno mantenere il loro dominio o darlo via, rivendicarlo a volontà o per ignoranza persino negare di averla.

Quante persone vivono piagnucolando su questo o su quello, senza mai farsi entrare in testa che hanno l’autorità di scegliere altrimenti?

Che sono in realtà responsabili di questa situazione ma che possono anche fare altre scelte, se vogliono che le cose cambino.

Quanti di loro sanno che possono ritirare la loro autorità concessa? Quanti di loro sanno che non siamo stati in grado di dare il “consenso informato ” quando avevamo due o tre giorni?

Quanti sanno che le nostre madri quando hanno registrato la nostra nascita stavano per dare il “Consenso”, senza sapere per cosa si chiedeva loro di essere “consenzienti” ?

Fu detto loro che avrebbero consegnato i loro bambini come se fossero proprietà a scopo di lucro ad una società (di capitali) per lo più privata e straniera che non pagherà per i suoi misfatti perchè gode di immunità?

No! Non fu detto che questi impostori che fingono di essere i nostri “rappresentanti” non eletti avrebbero rivendicato la proprietà dei nostri corpi. La proprietà intellettuale, la nostra terra, le nostre case, il nostro lavoro, le nostre imprese, la nostra moneta, le nostre idee e i nostri figli come bene mobile che sostengono la loro redditività irresponsabile? No!.

Non fu detto loro che saremmo stati considerati volontari non pagati per lavorare gratuitamente in una vasta gamma di “posti di lavoro” . No.

Non ci fu detto che per ogni “registrazione” apparentemente “necessaria”, la nostra firma sarebbe stata usata da questi parassiti per appropriarsi della nostra proprietà intellettuale e farla diventare garanzia per la loro proprietà!!

Noi non sapevamo di essere la fonte di tutti i finanziamenti per tutti i “crediti” – che abbiamo letteralmente pagato per ogni “prestito” mai realizzato in questo paese!!! No.

Non ci fu detto che saremmo stati schiavi di quegli stessi politici parassiti che hanno cospirato contro di noi per appropriarsi indebitamente del nostro credito, per rubare le nostre identità, e per truffarci! No!!!!

Non ci fu detto. Ci è stato falsamente insegnato a rispettare le figure dell’autorità , ci viene insegnato a rispettarle semplicemente a causa del loro ufficio, non importa quanto criminali, stupidi, immorali, indifferenti, avidi, egoisti, arroganti o irresponsabili essi siano come individui.

Ci è stato insegnato ad essere consensienti quando si tratta di funzionari del governo di qualsiasi tipo,anche davanti a vigili urbani abusivi o a giudici corrotti e collusi che applicano l’ordinamento bancario.

Ci viene insegnato che le normali regole di una società decente non si applicano a loro e che loro godono di immunità.

Ci viene insegnato a fidarci di questi cosiddetti “funzionari” e a lasciare che dicano la loro a proposito della nostra vita, della nostra terra, delle nostre tasche, quando invece la storia dovrebbe dimostrarci al di là di ogni ragionevole dubbio, che non meritano nulla.

Quindi, chi o che cosa ci insegna a pensare in questi termini così irrazionali e autodistruttivi?

Il sistema scolastico e i media di proprietà del governo alimentano in noi bugie, allarmismo.

Si chiama propaganda e noi siamo immersi in essa.

Ci narrano che c’è un mondo cupo e terrificante e che abbiamo bisogno di tutti i tipi di protezione offerta da loro.

L’intenzione è quella di generare paura e diffidenza per mantenere le persone in fila e isolate, per convincerle che hanno bisogno dei servizi governativi.

Più sorveglianza, maggiore regolamentazione, più polizia. Quindi, se sei arrivato a leggere fin qui, questo scritto noioso, ti chiedo di fare un passo indietro.

Guardati come una terza persona.

Domandati chi o cosa trae beneficio da questo?

Perché ti senti in ansia e isolato ogni volta che guardi il telegiornale della sera?

Perché stai guardando tutte le differenze del mondo, invece di guardare tutte le somiglianze?

Perché siamo tenuti in un costante stato di paura?

Perché dovrei tollerare di essere vittima e di essere tassato fino alla morte?

L’autorità che c’è oggi è stata delegata o si è messa da sola a gestire questa cloaca?

Tu sei uno di quelli che ha concesso tutto ciò, ed hai anche concesso che usassero fondi pubblici per il finanziamento di eserciti mercenari che continuano a sterminare bambini e a depredare organi per un mercato sotterraneo.

Le persone sono imprigionate dalla propria mente, il proprio indottrinamento, pensano di essere impotenti, credono di non aver voce, credono che le scelte e le azioni individuali non contino.

Ci sono solo individui sulla terra. Uno dopo l’altro, ci toglieremo le ragnatele dalla mente, uno per uno riconquisteremo la nostra autorità, e uno per uno inizieremo ad agire.

Non abbiamo bisogno di gruppi. Non abbiamo bisogno di soldi. Non abbiamo bisogno di figure di autorità che ci dicano cosa fare. Tutti abbiamo solo bisogno di svegliarci e di guardarci intorno e affrontare la verità. E poi uno per uno, altrettanto sicuramente, inizieremo ad agire per difendere i nostri interessi.

Tutti noi, uno per uno ci sposteremo in avanti.

Smettila di preoccuparti. Smetti di girare la ruota. Smetti di cercare di farti eleggere,smetti di cercare di eleggere chiunque altro. Dimentica i partiti politici. Questi sono solo pungoli infilati tra le nostre costole, servono solo ad ingannarci, a rubarci tempo ed energia.

Non firmare le petizioni dei tuoi servi in fuga. Non votare nelle loro elezioni private.

Basta, lasciate il vostro carcere. Dite al Segretario del Tesoro che loro sono stati truffati e la tua proprietà, il tuo “ESTATE ALLODIALE” è stato per errore (ahahahah) incluso nella procedura di fallimento dello Stato Italia Inc., ditegli che non avete più intenzione di fare da garante per il fallimento Portoricano. Ditegli di sborsare l’accesso al tuo account di fiducia individuale e di rieducare l’Agenzia delle Entrate al suo vero scopo. Uno ad uno, lettera per lettera, comunicate mediante avviso, punto per punto e di giorno in giorno, se manteniamo la calma usciamo fuori.

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