Atto di Nascita

SCHIAVI DALLA NASCITA

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” Art. 1 DUDU

 

Nel momento in cui i nostri genitori, in genere nostro padre, va a denunciare la nostra nascita presso l’ Ufficio Anagrafe/Stato Civile, accade qualcosa! All’ insaputa dei nostri stessi genitori, viene creato per noi un nome a CARATTERI MAIUSCOLI  che viene menzionato come “uomo di paglia ” o “finzione giuridica” o “soggetto giuridico”

Che potere ABBIAMO sul nostro soggetto giuridico?

NESSUNO, NE SIAMO SOLTANTO VITTIME!

PDF L’UOMO DI PAGLIA: (link)

APPROFONDIMENTO UOMO DI PAGLIA: (link)

ATTO DI NASCITA (parte prima)

Lo Stato Corporation Italia (come tutti gli altri stati) crea ex nihlo (dal nulla), ens legis (per effetto di legge), tramite l’atto di nascita due status, che corrispondono ad una serie di menzogne: SOGGETTO GIURIDICO e Persona FISICA.

Il neonato diventa soggetto giuridico (finzione giuridica), il cui ruolo fondamentale è quello di essere debitore in modo inestinguibile dello Stato Corporation (proprietario) in cui è stato anagraficamente inserito. Va da sè che lo Stato si arroga il ruolo di creditore inalienabile della artefatta finzione giuridica.

Leggendo il “legalese” di questo documento si evince che un dichiarante (brava persona) ha trovato un bimbo “trovatello” che nel frattempo viene accudito da sua moglie (altra brava persona) e come si fa per gli oggetti smarriti, lo consegna alla pubblica amministrazione.

Questa se ne assume l’incarico (se ne appropria) tramite l’ostetrica che ne controlla la vitalità e l’ufficiale medico che ne controlla lo stato di salute, registrando data e ora della avvenuta consegna.

Interessante la grafia dei nomi degli attori coinvolti:

Dichiarante: COGNOME NOME

Da: COGNOME NOME

Neonato: COGNOME NOME

Ostetrica: Cognome Nome

Ufficiale medico: Cognome Nome

L’unico motivo possibile che spieghi l’utilizzo di diverse forme di scrittura dei nomi è la “Deminutio Capitis”, da cui si comprende che le prime tre figure, sottostanno alla deminutio capitis maxima, ovvero sono schiavi senza diritti (SOGGETTI GIURIDICI), mentre le altre due figure godono della momentanea qualità di Personalità Giuridica, attribuita loro dallo Stato nell’ esercizio delle loro pubbliche funzioni.

Nell’atto di nascita si indica il padre naturale con il termine di “dichiarante” asportando in tal modo il rapporto famigliare, la madre viene espressa con un moto da luogo “da” e giuridicamente viene identificata come puerpera (che non vuol dire madre), anch’ essa senza vincolo famigliare con il neonato, il quale viene indicato con i soli nomi propri a conferma di assenza di vincoli famigliari.

Viene in questo modo negato il vincolo di sangue della famiglia, ne consegue che tutta la legislatura riguardante lo “ius sanguinis” non è applicabile, in quanto non esiste traditio sanguinis (trasmissione del sangue)

Dato che la legge italiana prevede lo ius sanguinis, ovvero si acquisisce la cittadinanza esclusivamente se si è di padre certamente italiano, visto che il padre agli atti non è menzionato come padre, la madre è puerpuera (colei che dà alla luce) ma non è madre giuridicamente, noi tecnicamente siamo tutti apolidi.

Non ci è stata trasmessa la cittadinanza, non abbiamo una provenienza ex familia ( dalla famiglia) quindi non abbiamo trasmissione genetica ipotetica di italianità.

La cittadinanza viene creata nel momento in cui veniamo registrati all’anagrafe.

COME?

Nel momento in cui il nostro atto di nascita viene inserito nei registri anagrafici Parte I Serie A e Parte II Serie B si istituisce un vero e proprio Trust (vedi definizione nel glossario) mediante il quale i genitori inconsapevoli, consegnano il nascituro sotto l’ amministrazione, la tutela e la curatela dello Stato.

Vediamo nel dettaglio come veniamo iscritti nei due registri.

Come si può vedere nel registro Parte 1 serie A, nel box grafico* a sinistra, il padre, o chi ne fa le veci, firma e viene menzionato come il dichiarante, la madre, viene menzionata come un moto da luogo “da” ed il nascituro è indicato col solo nome.

Nella colonna di destra del registro parte 1 serie A, chiuso in un altro box grafico*, c’è scritto per la prima volta il cognome e il nome del nascituro per intero, sotto c’è la firma dell’ ufficiale di stato civile (SE MANCA E’ SOLO PER UN VIZIO DI FORMA),  ma non è prevista la firma dei genitori.

*Si definisce “box”, la struttura legale indicata con una bordatura intorno allo scritto, che ne sigilla il contenuto. Quando si firma all’ interno di un box, si sottoscrive solo il contenuto all’ interno del box.  

Ne consegue che il dichiarante a sinistra e il nascituro (NOME COGNOME) a destra, non sono legati in nessun modo.

Si tratta in realtà di una presa in consegna, creazione ex nhilo (dal nulla) ens legis (solo per una azione di legge) di una finzione giuridica prima inesistente, chiamata centro di imputazione giuridica o soggettività giuridica.

Video “L’Atto di Nascita nel registro anagrafico ( Registro Serie A – Parte I)”

Nel Registro Serie 2 Parte B LA CESSIONE DEL BENE E’ ANCORA PIU’ EVIDENTE.

Con l’inserimento nel registro Parte 2 Serie B ha praticamente inizio la CESSIONE DEI NOSTRI FIGLI ALLO STATO con l’ ATTO ISTITUTIVO DEL TRUST VIVENTE

QUELLA PARTE CHE CERCANO DI NASCONDERCI, IMPEDENDOCENE L’ACCESSO.

QUI:

1) solo due sono citati come personalità giuridiche: l’ufficiale di stato civile e l’ostetrica

2) TUTTI gli altri figuranti sono citati come SOGGETTI GIURIDICI

3) il padre non è mai citato come tale

4) la madre UNA SOLA VOLTA

5) il documento si basa UNICAMENTE SULL’ATTESTAZIONE DI NASCITA

 documento altamente e fraudolentemente IMPERSONALE

6) La struttura di questo contratto è quella di un trust vivente, ove lo stato corporation è il disponente, la pubblica amministrazione il fiduciario (trustee) e il soggetto giuridico il

 beneficiario (eterno debitore) e su questo ESISTE UNA SOLA ED UNICA FIRMA QUELLA DELL’ UFFICIALE DI STATO CIVILE.

Ne consegue che quanto dichiarato dai “genitori” NON HA LA MINIMA VALENZA IN QUANTO MAI SOTTOFIRMATO PER AUTODICHIARAZIONE IN FEDE E IN ONORE da nessuno di loro che,  NON SONO PARTE TESTIMONIANTE, NE’ DICHIARANTE.

(Potreste mai ritenere valido un contratto sottoscritto soltanto da una delle parti in causa?)

ATTO DI NASCITA (seconda parte)

A tutti gli effetti l’Atto di Nascita è un contratto!

Questo contratto non è valido per diversi motivi

-Le figure famigliari in esso contenute, come si è potuto vedere, sono indicate in modo erroneo, non corrispondono alla verità.

-La negazione del vincolo famigliare impedisce l’applicazione dello “ius sanguinis” e di conseguenza la cittadinanza non viene trasmessa da padre certamente italiano. La contraddizione tra la negazione dello “ius sanguinis” e l’attribuzione della cittadinanza al neonato è insormontabile.

-Inoltre non viene fatta menzione nell’ Atto di Nascita del debito pubblico che viene accollato al neonato, proprio tramite l’artefatta finzione giuridica. Tale debito è per sua struttura insolvibile e di fatto certifica il ruolo di debitore del neonato per tutto il resto della sua vita.

-Contemporaneamente alla nascita, sempre “ens legis” all’essere umano libero viene affiancato un’altro status giuridico, la Persona Fisica avente capacità giuridica (di essere giudicato) e che acquisirà capacità di agire al compimento del diciottesimo anno (pagherà da quel momento tutto quello di cui il soggetto giuridico è debitore, anche penalmente).

-Le omissioni dello Stato Corporation su questo contratto sono oltre il limite del sopportabile e che nessuno possa dire che tutto ciò è avvenuto per caso. La programmazione di questa gabbia è talmente evidente ed i tempi di realizzazione talmente lenti, così come la presentazione dei fatti è menzognera, da far comprendere che il progetto è unico e non ci sia alcun errore nella sua esecuzione.

-Inoltre questo contratto non è stato mai firmato da nessuno con capacità di agire in prima persona, che viene esercitata attraverso la carta d’identità (che viene firmata ancora in età minore), codice fiscale e altre scritture, codici magnetici etc.

CONCLUSIONE

CON L’ATTO DI NASCITA VIENE CREATO, USANDO ARBITRARIAMENTE E ARTIFICIOSAMENTE IL NOME DEL NEONATO, IL SUO “SOGGETTO GIURIDICO”, ESSENDO TALE CONTRATTO NULLO “AB ORIGINE”, OGNI SUCCESSIVO ABUSO DI TALE “STATUS” CREATO ENS LEGIS E’ ARBITRARIO, COERCITIVO, ILLEGALE E TESO ALLA SCHIAVIZZAZIONE DEL SINGOLO INDIVIDUO. Ogni consenso ottenuto senza che ai genitori sia fornita una spiegazione dettagliata dei particolari sopra citati, rende il contratto nullo “ab origine” a causa di vizi occulti.

Ciononostante da quel momento si è sotto la giurisdizione dello Stato, ci si accolla la propria parte di debito pubblico e si è soggetti a tutte le ingiuste imposizioni fiscali che hanno solo il fine di spremerci e di mantenerci in uno stato di schiavitù. Chi è nuovo a questo argomento, è invitato a controllare tutti i suoi documenti (carta d’identità, patente, codice fiscale, tessera sanitaria, passaporto ecc…) e noterà  che il proprio  NOME e COGNOME è tutto scritto in maiuscolo.

La stessa cosa la si può notare in tutte le lettere che vi arrivano (banche, equitalia, bollette, compagnie telefoniche ecc…). Per tutto ciò che riguarda tutte le vostre operazioni commerciali ed economiche e la vita sociale (a parte il penale), si fa riferimento al vostro SOGGETTO GIURIDICO.

E’ importante comprendere come questa (entità astratta) è stata creata dallo Stato per giocare un solo ruolo : quello di essere il suo debitore da spremere.

Ogni volta che vi identificate con esso, date il consenso ad una autorità dello Stato di applicare le normative del diritto positivo su di voi. E appena consegnate un vostro documento di riconoscimento nelle mani di un ufficiale che rappresenta lo Stato, date il vostro consenso allo stesso ad agire sul beneficiario, che è rappresentato dal vostro soggetto giuridico scritto TUTTO MAIUSCOLO. Quindi quel soggetto giuridico TUTTO MAIUSCOLO, non è altro che un intermediario in veste di schiavo fra la vostra vera essenza di essere umano/persona umana e i vostri vessatori.

In questo scambio viene omesso il vantaggio dello Stato, ma vengono proposti i servizi che dovrebbero a questo punto essere totalmente gratuiti.

Per fare alcuni esempi citiamo la sanità, per nulla gratuita (come ben sanno tutti) e contenente l’obbligo di rispettare i protocolli previsti da leggi non sottoscritte in cui è obbligatorio, fra altre imposizioni, vaccinare i nuovi nati seguendo protocolli sanitari assai dubbi e rifiutando di prenderne responsabilità diretta.

Citiamo anche l’istruzione, che fino al momento in cui è obbligatoria, dovrebbe anche essere gratuita, fatto che sappiamo ben lungi dall’essere realtà. Senza parlare del fatto che i programmi e metodi di insegnamento sono altamente manipolatori oltre che contenenti nozioni evidentemente fasulle.

E TU COSA PUOI FARE SAPENDO TUTTO CIO’?

La registrazione che andremo ad ascoltare,è stata raccolta e donata a tutti da un Papà che venuto a conoscenza di tutte queste notizie E SENZA UNA PROCEDURA DEFINITA, ha deciso con sua moglie di cambiare la forma classica dell’atto di nascita.

Salvatore Merlo audio ECCO COME CEDI TUO FIGLIO ALLA CORPORATION REPUBBLICA ITALIANA

TESTIMONIANZA di Salvatore Merlo: LINK 1 | LINK 2

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